lunedì 24 novembre 2008

In questi giorni...

... in cui una sensazione strana mi aleggia intorno, in cui sentimenti e stati d'animo contrastanti albergano nel mio cuore, rifletto sull'amicizia. Penso che l'amicizia di una vita esiste e per chi la vive è una cosa meravigliosa, come l'amore di una vita.
L'altra mattina alla radio si parlava di amicizia e si sosteneva che è più "tollerabile" il tradimento subito dal proprio partner rispetto a quello subito dall'amico/a. Io sinceramente non saprei dire.
Ma ciò su cui riflettevo è che mi sembra che esista un'amicizia a "settori", l'amica con cui andare al mare, l'amica che da una vita divide con te l'ufficio, l'amica con cui scambi mail e telefonate, l'amica con cui condividi un hobby, uno sport, una passione, l'amica con cui vai al cinema, l'amica con cui parlare solo dei figli, del lavoro, dei problemi coniugali. E perciò il "collante" di queste amicizie è la condivisione di un settore, di un solo aspetto della propria vita. Ma si possono queste considerare amicizie?
Ci sono anche amicizie nate 10/15/20 anni fa e nel tempo son cambiate. Rimangono amicizie? Una mia amica a cui ho esternato questi miei dubbi, sostiene che le amicizie cambiano come cambia la vita. Ora siamo mamme, non è più come prima. Siamo cambiate.
Ma anche se noi cambiamo, anche se la vita cambia, le confidenze rimangono, cambiano o non ci sono più? La voglia di "dirlo subito" all'amica rimane? La fiducia incondizionata resta?

Poi esiste l'amicizia temporanea (come i files), quella che ha una scadenza più o meno breve, come gli amori estivi che in autunno sono già finiti. Anche questa si può considerare amicizia? e quindi diventare ex amica, alla stessa stregua di ex fidanzato? o se l'amicizia è finita vuol dire che non era vera amicizia?

13 commenti:

  1. ................tradimento no e stop...amicizia...no comment ...meno male che c'è il web!!!!!!
    dani ho provato nei brico ma quà non hanno la sezione bricolage è una tragedia

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  2. ciao Daniela!
    Io ho sempre pensato che le amiche vere si contino sulla punta delle dita.
    Penso che una amica sia tanto più vicina quanto più ci fidiamo di lei... e alla fine quante sono le persone di cui riusciamo a fidarci davvero?
    Per me l'amicizia ha un forte parallelismo con il sentimento dell'amore, perchè in entrambi si chiede e si dà tanto...

    Però ti dirò... non mi spiace avere amiche con cui condividere anche un solo settore della mia vita, alla fine pure la nostra testa è divisa a settori e in mezzo a un punto croce o un punto a uncinetto scappa sempre qualche confidenza e tutto si rimischia. :-)
    scusa la lungaggine ora vado ciao ciao

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  3. Quando ho vissuto un periodo nero le persone che sentivo come fratelli mi hanno abbandonata, scagliandomi via senza nemmeno pensarci due volte. Mi sono sentita tradita, inutile e confesso che nonostante siano passati quasi tre anni ancora ci soffro e di tanto in tanto ancora ci piango.

    Ho scelto così di non avere più amici, di non volere più bene come un tempo e di avere solo conoscenti, ma non era possibile mettere in atto un intento così drastico e assurdo.

    Giorno dopo giorno mi sono avvicinata ad altre persone con le quali condivido qualcosa di unico e di speciale che le rende "diverse" da chiunque altro. C'è la persona con cui mi confido, quella con cui mi ritrovo una volta all'anno, quella che sento solo elettronicamente, quella cui penso sempre e magari non sento quanto vorrei... e ho liberato loro dal peso del dover essere tutto e ancora più di tutto eloro nemmeno lo sanno.

    Non sai quanto mi abbia rigenerata togliere dalla mia mente il concetto che qualcuno potesse essere più speciale di un altro, liberarmi dal migliore amico e dalla migliore amica mi ha regalato un mondo di amici veri, a prescindere da quanto e come lo siano.

    Poi ci sono anche le "Daniele" che incontri per caso con un pacco poco dopo Natale e delle quali ti innamori a prescindere da anche un solo abbraccio vero che per ora non è possibile scambiarsi... e sono amiche tanto quanto quelle con cui ridi a crepapelle davanti a delle foto improponibili...

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  4. ... l'amicizia come l'amore per me è qualcosa di importante.
    Negli anni passati ho sempre considerato "amiche" anche conoscenti che condividevano con me qualche "contesto" di vita (vedi colleghi di lavoro, gruppo di hobbystica, gruppo musicale ...). Crescendo poi , riflettendo un po', ho cominciato a considerare amiche solo le persone con cui mi sentivo di parlare di qualsiasi cosa SENZA FILTRI e dalle quali mi sentivo ascoltata. Ho capito che tirando le somme gli amici veri si contano sulle dita di una mano ma che quei rapporti si riconoscono da lontano. A volte si prendono degli abbagli clamorosi però. Alcune amicizie cambiano perchè cambiamo noi, cambiano i tempi e il "collante", cambiano i contesti e le situazioni che la vita ci regala. Ma non credo che si debbano definire amicizie non sincere per questo.

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  5. Il existe en effet tant d'amitiés différentes... Personnellement, j'ai des amies d'enfance (que je connais donc depuis quarante ans !!!) qui me sont très chères.. mais j'ai aussi de "nouvelles" amies qui comptent énormément pour moi et qui font désormais partie intégrante de ma vie...
    C'est amusant car aujourd'hui j'ai justement mis sur mon blog une page dédiée à une amie, une amie que j'ai connue grâce au scrap ;-)
    Bisous

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  6. Ciao Daniela, penso che il tuo ragionamento non faccia una piega. Io personalmente non me la sento di considerare le amiche "reali" più importanti di quelle "virtuali", secondo me è possibile che un'amica "virtuale" possa starti più vicina di una "reale" ed essere più in sintonia con te sugli aspetti che reputi più importanti... Poi è normale condividere i diversi aspetti della nostra vita con più persone... insomma ne avrei da dire ma non mi dilungo. ;-D ciao ciao

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  7. "Amico" è una parola abusata e inflazionata.

    Io sono un tipo aperto e disponibile, quindi ho molte conoscenze simpatiche, qualcuna addirittura affettuosa, ma pochissimi amici, come credo sia un po' per tutti.

    L'età mi ha regalato, insieme alle rughe profonde e un girovita meno sottile, la consapevolezza che del tempo gradevole passato con una persona non è amicizia, qualsiasi sia il collante del momento: hobbies, figli o confidenze. Queste sono cose che passano e vanno.

    La vita ci cambia; possiamo prendere strade che alla lunga ci allontanano senza che nemmeno ce ne accorgiamo, e in tutto questo tempo le cosiddette "amicizie" sopravvivono per inerzia, finché non vengono messe alla prova. E se allora falliscono non è vero tradimento, perché non era un vero legame, ma solo abitudine.

    E pur sapendo questo, non mi sento né triste né sola. Perché per me vivere è tenersi serenamente aperti al futuro come una finestra in una giornata di sole, con il vento che porta dentro farfalle, fruscìo di foglie e profumo d'erba.

    E quando l'amicizia vorrà entrare, troverà la via.

    Dani

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  8. Dani leggendo il post mi é venuto subito da chiamarti per chiaccherare e poi rileggendelo mi sono interrogata anch'io sull'amicizia!
    io ci credo strenuamente, e mi sono ritrovata a pensare a quelle amiche di qualche anno fa, che per lavoro o altro, si sono trasferite in altre città....a volte capita che non ci si senta addirittura per mesi, ma poi quando ci ritroviamo a chiaccherare, attraverso un filo di un telefono, quella sintonia magicamente riappare...la mia migliore amica dai tempi della scuola ora vive a Torino e ci sentiamo poco, mea culpa!
    ma nel momento in ci ritroviamo insieme nascono ancora quelle stupide ridarelle che ci facevano piegare in due:-)
    leggendo i bei commenti che hai ricevuto, posso dirti che bel post! ogni tanto fermarsi a pensare a qualcosa che a volte si dà per scontato serve...prima ho chiamato te..ora chiamo la mia amica Stefania:-)

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  9. Ciao Daniela, mi sono ritrovata anch'io a fare delle riflessioni sull'amicizia e sui veri amici.
    Ti posso confessare che i veri amici sono perle rare e sono coloro che ti accompagnano in tutte le sfumature della vita.
    Gli altri? Sono solo conoscenti.

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  10. Daniela, io ho molte conoscenze e
    pochissimi amici/che veri nella vita, una in particolare oggi vive dall'altra parte del mondo, viene in Italia ogni 5/6 anni, ma ogni volta ci ritroviamo, ed è come se ci fossimo salutate ieri, tutto riparte da li' ed è l'unica persona al mondo che credo di poter conoscere come le mie tasche e allo stesso tempo l'unica che potrebbe ferirmi terribilmente.
    Credo che una conoscenza possa col tempo trasformarsi in una meravigliosa amicizia, ma per chiamarsi tale e portare un nome cosi'importante inevitabilmente deve fondarsi su pochi ma indispensabili principi quali il rispetto e la fiducia reciproca, se ci sono queste due priorità tutto il resto vien da sè, detta cosi' sembra facile, ma in realtà oggi sono qualità assai rare, sempre più spesso si vedono persone che pur di arrivare ai propri scopi/interessi calpestano tutto...amicizie comprese,sono le persone che prima o poi si ritroveranno da sole. Mi è capitato di prendere cantonate da chi credevo amica,e allo stesso tempo, di rivalutare qualcuno che credevo solo conoscenza, la verità è che è un pò un terno al lotto, sai quello che vorresti e che ti aspetti, ma non puoi mai immaginare quello che può accadere, in positivo e in negativo, e magari riscoprire amicizia vera in una conoscenza casuale e inaspettata ;)

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  11. Io ho sempre pensato che l'amicizia sia più complicata dell'amore, ma di molto!!! E le delusioni nelle amicizie sono quelle che fanno più male...
    E' più complicato perchè non sai mai quanto è opportuno avvicinarsi e in quali tempi... certe volte si rischia di correre troppo, in altre occasioni cerchi di tenerti più a distanza... ma alla fine ci vuole niente per sbagliare!
    quasi mi verrebbe da pensare che va un pò a fortuna ;) o semplicemente bisogna trovare qualcuno che sta facendo lo stesso percorso e andare alla stessa andatura....

    Il fatto che ci sono amicizie 'a settori'... penso sia inevitabile e non è poi negativo... tra quelle ci saranno poi amiche che diventeranno qualcosa di più, ma sono preziose anche le altre no??

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  12. Dolcissima Dany
    Perchè così tante domande sull'amicizia?
    Secondo me c'è oppure no,lo devi sentire è qualcosa di sottile e nello stesso tempo fortissimo inspiegabile e bellissimo.
    L'AMICIZIA è un sentimento meraviglioso che tutti bene o male sperimentano ma non sempre riconoscono; forse perchè si hanno troppe aspettative, invece credo che accogliere quello che l'amico è in grado di darti senza tanti perchè, sia essenziale.
    Ci sono amicizie importanti che durano decine di anni anche senza una frequentazione assidua, ma quando le incontri sembra che il tempo si sia fermato all'ultimo incontro e hai tanta voglia di parlare confidarti e dire tante cose. (questo te lo posso garantire perchè è quello che succede a me e voglio un bene dell'anima alle mie poche amiche).
    Ci sono legami cara Dany che vanno oltre le parole gli incontri o gli abbracci a me basta sapere che queste persone ci sono e stanno bene (e tu sei tra queste)per me questo è molto bello. Altre volte ho detto a te o ad altre amiche importanti che vorrei essere altrettanto per voi. Ti voglio un bene infinito la tua sempre amica Paola

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