giovedì 27 luglio 2017

Diritto e rovescio






"Sono i punti fondamentali, la base di ogni lavoro a maglia. Il diritto è dato da una serie di occhielli verticali piatti, che formano un tessuto, e il rovescio è il suo contrario. Un lato è liscio, l'altro ondulato. Il diritto è quello che mostri al mondo; il rovescio è il lato morbido e panciuto che tieni sulla pelle."
                                                             (da Le amiche del venerdì sera di Kate Jacobs)







diritto dopo diritto e rovescio dopo rovescio ho fatto questo scialle/baktus con una bella lana morbida seguendo questo schema.















Ho ripreso in mano i ferri dopo decenni e seguendo vari video ho imparato nuovi punti. Ho iniziato dal legaccio facendo sciarpe e colli per poi avventurarmi in punti più complessi come i traforati.




martedì 10 giugno 2014

In partenza per... i premi



Leggermente in ritardo, tutt'e due le vincitrici del mio giochino hanno ricevuto i souvenir da Istanbul messi in palio.
Per farmi perdonare del ritardo con cui ho spedito, ho inserito un'aggiunta rappresentata da una confezione di pane carasau guttiau (cioè condito con olio extravergine d'oliva e sale).
Una parte del ritardo è dovuta al fatto che per pensare, progettare e fare le tags di accompagnamento ho impiegato almeno 2/3 settimane. Il tempo disponibile da dedicare allo scrap e all'hobby in generale si è ridotto a circa 1/2 ore alla settimana. E non sempre. Purtroppo.
Ho impiegato più tempo per pensarle perché volevo fare qualcosa di speciale, qualcosa che potesse "stupire" le destinatarie. Presuntuosamente spero di esserci riuscita :-)))
Sono delle tag sovrapposte diverse per dimensioni e per materiali. E mi piaceva l'idea di inserire delle tag all'uncinetto a filet.


Per Lea  
 


Il souvenir da Istanbul è un foulard e l'occhio che scaccia il malocchio tipico della Turchia e della Grecia e in generale dei paesi mussulmani. Si vede nella foto più sotto.

 
 
 
Per Cristina 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

mercoledì 30 aprile 2014

In partenza per... le vincitrici!!!!



Scusate il ritardo, ma tra malanni virali di stagione nostri e del pc, il tempo è passato inesorabile, arrivando ad oggi. Con l'aiuto dei bambini ho fatto l'estrazione.
Due estrazioni: una per la vincitrice ed una per il premio di consolazione.


 








Lea e Cristina siete voi le 2 vincitrici. Spero siate felici di questa vincita e che non rimaniate deluse del souvenir istanbuliota. Lea aspetto il tuo indirizzo. La mia mail la trovi nel profilo.
Grazie a tutte voi che avete partecipato. Spero di riuscire a fare molto presto un altro giochino.
 

venerdì 18 aprile 2014

I love Istanbul



Si, I love Istanbul, alla follia.
Più di Roma, più di Parigi, di Amsterdam, di Barcellona, di Madrid, di Stoccolma, ecc ecc. Non la metto neanche a paragone con nessun'altra città visitata sino ad oggi.
Qualche settimana prima di partire ho contattato l'agenzia ScoprireIstanbul che offre visite guidate, gestita da un ragazzo italiano Gianluca (Can)  e dalla sua fidanzata turca.
Perciò per 2 giorni abbiamo fatto i 2 tour alternativi che offrono nel sito: quello di Fatih, Fener e Balat e quello nella parte asiatica.
Infatti Istanbul è l'unica città che sorge su 2 continenti: quello europeo e quello asiatico. In più è divisa dal Corno d'Oro,  una grande insenatura
 
Lo so, vi state chiedendo cosa c'entrano i tulipani con Istanbul e la Turchia in generale. Lo avrei chiesto anch'io prima di visitarla.


 
 
Erroneamente si pensa che i tulipani siano nati in Olanda,  invece sono nativi dell'Asia centrale e dell'Anatolia. E’ stato l’impero Ottomano per primo a coltivare il tulipano a livello commerciale, esportandoli in Olanda nel XVII secolo. 
Il tulipano ha avuto un ruolo molto particolare nella storia turca, infatti  il regno del Sultano Ahmed III (tra il 1718 ed il 1730), porta il nome di Era del Tulipano perché si riferisce ad un momento storico caratterizzato dalla pace e dal fiorire delle arti.
I tulipani erano diventati uno stile nelle arti applicate, nel folclore e nella vita quotidiana. I tessuti e i ricami realizzati a mano, i tappeti, le maioliche e le miniature riportavano disegni o figure del tulipano, così come i grandi giardini di tulipani intorno al Corno d’Oro erano frequentati dalla gente dell’alta società.


 
Gli Ottomani hanno cominciato ad ornarci le moschee, le pietre tombali e lo hanno usato nella pittura. La forma del tulipano assomiglia alla parola  in arabo Allah e il fatto che abbia un bulbo da cui si sviluppa un unico fusto ed un unico fiore  rappresenta l'unicità di dio.

Ho avuto difficoltà a scegliere le foto tra le duemila fatte, perciò ho scelto di accompagnarvi in questo viaggio fotografico attraverso dei collage, che non amo ma per le numerose foto ho dovuto scegliere, divisi per argomento.

PER STRADA 


MOSCHEE



MERCATI E MERCANZIE
 
 
Il Gran Bazar  un mercato antichissimo al coperto, il mercato delle spezie, bancarelle, negozi uno dietro l'altro. Mercanzie di ogni genere e di ogni colore.
 
 
CIBO


Ad Istanbul si mangia benissimo. Verdure, pesce, carne,  pizza, pide (quella specie di pizza a forma di barchetta), dolci a base di frutta secca e miele, pasta, pane. Il tutto moderatamente e piacevolmente speziato.


CASE
 

La maggior parte di queste case si trovano nel quartiere di Fener, abbandonato dai greci nel 1955 costretti dai saccheggi e dal potere di Ankara.


PORTE E PORTONI


CIMITERI


I cimiteri sono luoghi luminosi, aperti, e stanno all'interno della città. Pieni di fiori freschi piantati direttamente sul terreno al posto delle lastre di marmo. Vissuti come si può vivere in un parco. Tombe direttamente sul terreno per rispettarne in pieno la cerimonia del funerale che prevede il corpo a contatto con la terra e la testa rivolta a La Mecca.



IMMAGINI VARIE



BASILICA CISTERNA



E' un luogo magico, sotterraneo, con una straordinaria scenografia. Prima di essere convertita in una cisterna, era una grande basilica romana, costruita tra i secoli 3 e 4. Costantinopoli aveva però bisogno d'acqua, essendo una città assediabile dal mare, perciò Giustiniano fece allora convertire la Basilica in una grande cisterna. Il soffitto a volta poggia su 336 colonne. Due grandi teste di Medusa, una rovesciata ed una ruotata di 90°, sorreggono altrettante colonne. La loro origine è sconosciuta, ma probabilmente sono pezzi riciclati di qualche antico monumento.

GATTI & CO


Si racconta che Maometto, pur di non svegliare l’adorata gatta che si era addormentata sulla sua veste, ne tagliò la manica prima di alzarsi, in modo da non disturbare il sonno della sua Muezza.
L’Islam ha sicuramente un rapporto privilegiato coi gatti, forse dovuto all’abitudine dello stesso Maometto di predicare o di ricevere i fedeli con la sua Muezza seduta in grembo.
In generale, le crudeltà verso gli animali sono pesantemente sanzionate, e vengono considerate dei gravi peccati.

P.S. Nessuna ha indovinato, ma per premiare la vostra presenza nel mio blog mezzo abbandonato, spedirò ugualmente un souvenir.

 

venerdì 11 aprile 2014

In partenza per... un indizio



Nessuna ha ancora indovinato, perciò allungo la scadenza e aggiungo  due indizi:
le foto e un consiglio: non tutto è come appare, l'apparenza può ingannare.





Vi ringrazio per esservi soffermate a giocare con me. Era da tanto che volevo proporre un premio ma non trovavo mai l'occasione. Questo viaggio me ne ha dato l'opportunità e mi fa molto piacere scegliere un souvenir per una di voi che siete così gentili.
 

giovedì 10 aprile 2014

In partenza per....



Avete voglia di giocare? volete indovinare la meta del nostro viaggio?


 
.... tra tutte quelle che indovineranno la meta del viaggio, estrarrò un vincitore.
Al mio rientro, spedirò un souvenir.
Avete tempo per lasciare un commento sino a domani 11 alle 23.
L'estrazione la farò al mio rientro, ovviamente dopo le lavatrici :-)))
 

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