lunedì 16 novembre 2009

8 risposte x 8 domande

 



Ho letto questo giochino nel blog di Barbara-Bombamagagna, mi è piaciuto cosi ecco 8 domande e 8 risposte su di me.


6 nomi con cui ti chiamano:
Daniela (con le varianti Dani, Daniè),
mamma (varianti mammetta, mammina, mamy),
amore,
cogottina

3 cose che indossi in questo momento:
gonna, stivali, maglietta a maniche corte

3 cose che hai fatto, stanotte, ieri e oggi:
coccole, in casa in famiglia perchè Nicolò non stava bene, lavorato

2 cose che hai mangiato oggi:
the con biscotti

2 persone a cui hai telefonato oggi:
mio marito, Mari

2 cose che farai domani:
lavorare, stirare

3 bibite preferite:
coca cola, sprite e the

3 cose che desideri intensamente:
intensamente non desidero niente, se non salute, serenità e amore per i miei cari.

venerdì 13 novembre 2009

Tutorial quaderno appunti in lino/stoffa e carta

Questi sono i quadernini (block notes o carnet) che riceveranno le vincitrici dell'estrazione fatta in occasione del mio compleanno. Paola e Daniela ancora un pò di pazienza perchè mi devo organizzare, soprattutto per la spedizione!! Mentre li facevo ho preparato un piccolo tutorial fotografico. Le carte utilizzate sono di Laura Ashley collezione Contemporary 20x20.








TUTORIAL

Materiali:
2 pezzi di cartoncino da 1.5 mm (per intenderci il cartoncino delle scatole di scarpe) 10x12
2 tagli di lino o stoffa 13x11
2 pezzi carta patterned 13x4.5
2 pezzi carta patterned (o fantasia - va bene anche carta da regalo) 9.8x11.8 (per rivestire l'interno delle copertine)
2 nastri di pizzo 11 cm
colla vinavil e stick

Cominciare col tracciare una linea a 3 cm dal bordo sinistro. Questa linea ci servirà come guida per incollare il lino o la stoffa.





Stendere la colla vinavil pura con un pennello o direttamente con le dita nella zona a destra della riga. Incollare il lino o la stoffa, preventivamente lavati e stirati.



Tagliare gli angoli, come nella foto.



Rigirare i bordi, incollandoli sempre con la vinavil.



Sul davanti, stendere la colla stick sulla zona rimasta vuota ed incollare la carta patterned 13x4.5 sovrastandola di un filo al lino. Tagliare gli angolini ed incollare i bordi girandoli all'interno. Incollare il nastro di pizzo proprio sulla linea di congiunzione dei 2 materiali, rigirandolo per un pezzettino all'interno, dove incollerete la carta patterned abbinata 9.8x11.8. Abbellire a piacimento. Le copertine sono pronte. Ritagliare dei fogli a misura per formare le pagine interne e rilegare con la bind-it-all. Io ho abbellito anche la spirale con del nastro d'organza a cui ad una estremità ho annodato una targhetta lino-carta come segnapagine. Alle altre estremità ho infilato delle perle di vetro e resina, smontate da bracciali presi dai cinesi.

 

domenica 8 novembre 2009

Un regalino... #2

Con un pò di ritardo, ecco l'estrazione per un regalino in occasione del mio compleanno. Avrei voluto farlo prima, ma tra il rientro da Londra, il lavoro, l'influenza dei bambini eccomi qui solo oggi. Come al solito ho assoldato i miei 2 assistenti volenterosi ed entusiasti per estrarre 2 nomi tra quelli che hanno lasciato un commento al post del mio compleanno. Un regalo per esservi soffermate e avermi dedicato un pò del vostro tempo e delle vostre parole. Vi ringrazio tutte, avrei voluto farne uno per ognuna, anche perchè eravate solo 11, ma non ce l'avrei fatta!!
Nella foto potete vedere ciò che le vincitrici riceveranno. Ovviamente non sono finiti: mancano le personalizzazioni che aggiungerò prima della spedizione. Sono dei piccoli quaderni per gli appunti in lino e carta patterned.



 
L'elenco completo dei nomi


tutti ripiegati in una ciotola



... e la prima estrazione effettuata da Nicolò...



la seconda con le manine di Anastasia...



ed ecco le fortunate (spero!!) vincitrici di questo piccolo regalino di compleanno


Paola e Daniela

giovedì 5 novembre 2009

Poncho all'uncinetto... tutte pazze per i quadrati? #2

Qualche settimana fa mi è venuta una voglia di lana, morbida, leggera, calda. Già da tempo Avevo idea di fare un bel poncho per Anastasia, cosi sono andata nel negozio di lane dove vado sempre e ho speso un botto di soldi!! Per fare questo poncho ho speso 4 euro e 50 a gomitolo per 6 gomitoli (2 fucsia per le roselline+4 rosa): perciò questo poncho mi è costato 27 euro. Ma voi che lavorate la lana avete dei segreti per spendere meno? Sì, va bene che è lana merino, ma mi sembra esagerato.



Comunque a parte questa disgressione pecunaria, con questa lana ed un uncinetto 3, ho fatto 16 roselline d'irlanda (il mio tutorial per farle qui) di un rosa fucsia per poi fare i 16 quadrati. Una volta pronti tutti li ho cuciti con un ago da lana (senza punta) seguendo questo tutorial nel blog di Grannymania. Il modello del poncho me lo sono inventata. Da questa foto si capisce come è fatto. Lo schema del quadrato con la rosellina incorporata l'ho trovato qui nel blog sempre bello di Sonia Maria.




Una volta cuciti tutti i quadrati, ho rifinito il bordo esterno con un giro di punto basso e un altro giro a ventaglietti (la mia spiegazione qui).


I bordi dello scollo invece li ho rifiniti con il solito giro di punto basso e un giro di punto gambero (qui una spiegazione)



Allora Patty2 è una bella idea per utilizzare i quadrati? Anastasia vanitosa com'è va fiera del suo bel poncho morbido, fiorito e fatto per lei dalla sua mamma!!

martedì 3 novembre 2009

Londra

Un'altra sorpresa di mio marito e mi son ritrovata a vivere il giorno del mio compleanno a Londra!! Son stati 3 giorni intensi e se mi chiedete cosa mi ha colpito di questa città cosmopolita non sono molto romantica nel rispondervi, perchè appena arrivata davanti all'albergo mi ha investito l'odore di roba da mangiare. Un odore che ti accompagna per tutta la giornata, a qualsiasi ora c'è sempre qualcuno che mangia e se si considera che ci sono milioni di persone di ogni etnia non c'è niente da sorprendersi. Gente che si muove, che si sposta, che mangia, che beve e che ovviamente poi... libera gli intestini e le vesciche!! si, lo so non sono molto romantica ma è questa l'associazione che mi è venuta da fare.
Forse sarebbe più facilmente visitabile senza bambini e passeggini per la presenza di scalini, di tante persone e di code per visitare qualsiasi cosa.

Tower Bridge




Ma ovviamente non è solo questo: è una città che merita una visita, per le grandi opere, per la sua multietnicità, con pochi monumenti antichi a causa dei vari incendi che l'hanno distrutta più volte. Uno nel 1666 ha distrutto la città medievale. L'anno prima un'epidemia di peste aveva devastato la popolazione. Chi poteva, e perciò i ricchi si trasferirono nelle campagne circostanti. All'epoca si pensava che gli animali domestici fossero la causa della peste. Così tutti gli animali domestici furono soppressi e la malattia ebbe una recrudescenza. Solo l'arrivo del freddo arrestò l'epidemia.


Palazzo di Westminster (Casa del Parlamento) e Big Ben



Big Ben





London Eye


Tower of London


Buckingham Palace




Arco di Trionfo











Westminster Abbey



Londra notturna




I parchi di Londra sono uno spettacolo e poi in questa stagione i colori sono meravigliosi. Questo si trova tra Buckingham Palace e il palazzo delle guardie Reali.









Prima o poi torneremo a Londra, per visitarla meglio, e per visitare la campagna circostante. Durante la visita ci aveva colpito la storia di Londra funestata nei secoli da grandi incendi. L'ultima notte di permanenza ci ha svegliato l'allarme antincendio. Inizialmente non abbiamo capito. Pensando fosse un allarme in tilt, mio marito scende nella hall del nostro albergo (un albergo bellissimo, antico, con alti soffitti, grandi finestre, una hall con una scalinata centrale che dava su un piano a balconata). Come arriva giù si trova davanti i vigili del fuoco. Così abbiamo passato qualche ora della notte fuori in strada. Alla fin fine niente di grave: ha bruciato parte delle cucine.
Termino questo post con questa foto di un tenerissimo scoiattolo.

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