lunedì 7 ottobre 2013

Rocchetto di legno alterato (altered spool)



 
 
Anche quest'idea vista tempo fa su pinterest e mai realizzata per mancanza della materia prima: il rocchetto di legno. Ma quest'estate durante il viaggio son riuscita a trovare una piccola confezione con piccolissimi rocchetti  di neanche 3 cm di altezza e 2 cm di diametro. Piccoli, veramente mignon. Ma mi son voluta cimentare ugualmente. Questo è un periodo di sperimentazioni. Di piccole cose fatte solo per il gusto di farle e di guardarle. Materiali semplici come la carta, la pelle, il pizzo e qualche timbrino e la fustella panoplie n°38 di Feuilledepapier.
 










lunedì 2 settembre 2013

Un cerchio da ricamo alterato o embrodery hoop



Avevo l'idea di realizzarne uno da tempo, dopo averne visto uno nel blog di Eline Pellinkhoff (la rosa è tratta da un suo libro), ma mi erano mancate  l'occasione e l'ispirazione.
Ma in questa estate di partenze ed arrivi, valigie da fare e da disfare, il punto croce è stato la salvezza della mia creatività.
In questo cerchio c'è un po' di tutto: ricamo a punto croce, scrap, cucito ed uncinetto.


 
I colori sono gli stessi di alcuni pensieri di qualche post fa.






 
La targhetta che accompagnava il regalino.


giovedì 29 agosto 2013

In rotta da Capo Nord # A casa di Babbo Natale



Dopo capo Nord è iniziata la discesa attraverso la Finlandia. Una terra bella, affascinante e con un pizzico di magia che non guasta mai. E chi è più magico di Babbo Natale?






L'emozione era forte e non solo per i bambini.


Anastasia davanti alla casa di Babbo Natale
 




 
 


 
Siamo stati fortunati perché non c'era tanta fila. Quasi subito siamo stati accolti da un'elfa fotografa che ci ha accompagnato da Babbo Natale. E' stato un incontro emozionante in cui mi sono commossa.
 
 
Babbo Natale accogliente, sorridente carismatico che ha detto anche qualche parola in italiano. i bambini gli hanno regalato un tronchetto di legno con la sua faccia disegnata, comprato qualche giorno prima in un negozio di souvenirs proprio per lui.


Dalle immagini potrete leggere tutta la nostra emozione.

 
Abbiamo scelto di acquistare la pennina con tutte le foto ed il video. Riguardandolo, ci sono io che al termine della visita saluto continuamente con la mano ripetendo con una vocina da bambina emozionata e commossa "Grazie Babbo Natale" "ciao Babbo Natale".

 
La linea immaginaria del circolo polare artico passa proprio lì, perciò non potevamo esimerci dal fare foto.
 

 



 
 
Non mancano i negozi di souvenirs.







Per chi fosse interessato posso dirvi che ci sono dei voli diretti dall'Italia e proprio al villaggio c'è anche un albergo. Oltre al villaggio di Babbo Natale c'è un parco dei divertimenti, ma noi non ci siamo potuti andare perché il tempo stringeva e non potevamo fermarci una notte lì.

mercoledì 28 agosto 2013

In rotta verso Capo Nord # La meta




E finalmente dopo 10 giorni di viaggio intensivo, circa 5000 km, Capo Nord è lì davanti a noi. La natura in armonia con noi viaggiatori, tutta lì intorno.















La strada che sembra non finire mai, curva dopo curva, e noi sempre con lo stupore negli occhi e le parole ridondanti "guarda - che bello - guarda".


 
E poi si arriva... lo stupore davanti a tanta bellezza è infinito...




Nordkapp al 71° parallelo nord. 






 
Il freddo è veramente intenso, un vento gelido fortissimo lo potete leggere nelle foto dei miei bambini.
 





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